IX BRUNO NELLA STORIA D'ITALIA
Giordano del q. Giovanni Bruni frate apostata da Nola di Regno. Eretico impenitente. Il quale esortato da nostri fratelli con ogni carità, e fatti chiamare due Padri di San Domenico, due del Giesù, due della Chiesa nuova e uno di San Girolamo, i quali con ogni affetto e con molta dottrina mostrandoli l'error suo, finalmente stette sempre nella sua maladetta ostinazione, aggirandosi il cervello e l'intelletto con mille errori e vanità; e tanto perseverò nella sua ostinazione che da ministri di giustizia fu condotto in Campo di fiori, e quivi spogliato nudo e legato a un palo fu bruciato vivo, accompagniato sempre dalla nostra Compagnia cantando le letanie, e li confortatori sino a l'ultimo punto confortandolo al lasciar la sua ostinazione con la quale finalmente finì la sua misera ed infelice vita.
(Dalle relazioni della Compagnia di S.Giovanni Decollato, Roma, 16 febbraio 1600)